ROBORAV

27. January 2017 12:25
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Hopper al Vittoriano di Roma

27. January 2017 12:25 by roborav | 0 Comments

 

La mostra dedicata al famoso pittore statunitense è tornata a Roma nel museo del Vittoriano, luogo della sua ultima visita, a fine dello scorso anno e l'esposizione continuerà fino al 12 Febbraio. 

 

Ho avuto l'occasione di visitarla durante una giornata velata e fredda, un po' spiacevole, che però mi ha consentito di gustarmi l'esposizione semi-deserta. 

Le opere sono in prestito dal Whitney museum di New York e tra esse ci sono alcune tra le più celebri di Hopper come Summer Interior (1909), New York Interior (1921), South Carolina Morning (1955) e Second Story Sunlight (1960). 

 

Era la prima volta che vedevo dal vivo dei lavori di questo pittore ma dubito fortemente sarà l'ultima. La disposizione dei quadri divisi in sei spazi dà un deciso senso di progressione mischiando quadri ad olio, acquarelli e studi a matita, non secondo la tecnica di realizzazione ma secondo l'impressione che dà allo spettatore. 

 

Nonostante la presenza di lavori emblematici come detto prima, i lavori che ho preferito sono Small Town Station (1920) e Tall masts (1912). Purtroppo ho potuto notare che l'audioguida non copriva tutte le opere, in particolare quelle della sala di Small Town Station a punto. 
Una pecca spiacevole ma trascurabile. 

 

Per la prima volta oltre all’esposizione delle opere è presente una sezione dedicata alla presenza del pittore nel mondo del cinema infatti, registi del calibro di Hitchcock, Michelangelo Antonioni, Dario Argento e i fratelli Coen sono stati influenzati dal tratto di Hopper per poi trasportarlo in film diventati ormai classici iconici. 

 

La mostra è stata organizzata da Arthemisia Group in con la collaborazione con il Whitney museum ed in particolare con la curatrice della mostra Barbara Haskell sotto la guida dell’Istituto per la storia del risorgimento italiano e della Regione Lazio. 

Consiglio vivamente a chiunque non lo abbia fatto finora di visitare la mostra che ricordo resterà aperta fino al 12 Febbraio 2017. 

 

 

Buona visita!

 

 

(Articolo tratto da VIAGGIeMONDO.it)

27. January 2017 12:09
by roborav
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Notte Bianca del liceo Classico "G. De Sanctis"

27. January 2017 12:09 by roborav | 0 Comments

La notte bianca del liceo classico è una manifestazione nazionale ormai alla sua terza edizione che mira a valorizzare il lavoro degli studenti e dei docenti dell’indirizzo e la culture greca e latina protagoniste di esso.

 

La manifestazione è stata il 13 gennaio scorso e contemporaneamente al I.I.S G. de Sanctis altri 366 licei italiani hanno tenuto aperte le proprie sedi dalle 19 alle 23 per dare luogo a rappresentazioni teatrali, concerti, letture tematiche, performance realizzate dagli studenti ed altri eventi riguardanti il mondo classico. 

 

In particolare gli studenti dell’istituto de Sanctis di Roma hanno organizzato la sfilata di moda “Pomo della Concordia”, una parodia dell’Eneide ed una coreografia mista intitolata “Antichi ma non troppo” che univa una rappresentazione di un allenamento spartano con una coreografia Hip-Hop realizzata dagli studenti, tutto questo in concomitanza con l’Open-Day annuale della scuola per intrattenere le famiglie in una piacevole e divertente serata. 

 

 

La manifestazione sul piano nazionale è stata coordinata e sponsorizzata dal MIUR, dall’UNESCO e dall’AICC (Associazione Italiana di Cultura Classica)

 

(Articolo tratto da VIAGGIeMONDO.it)

4. April 2016 23:04
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Programma di scambio: settimana "italiana"

4. April 2016 23:04 by roborav | 0 Comments

La scorsa Settimana ho partecipato alla prima parte di programma di scambio tra studenti del mio liceo ed una scuola di Amersfoort, Olanda.
Il programma coinvolge studenti italiani del secondo anno e studenti olandesi del quarto anno. Chiacchierando con gli altri non sono riuscito a capire perché questa differenza di età ma credo sia dovuta al diverso sistema scolastico.
Il programma dello scambio consiste in una settimana in cui gli studenti olandesi sono venuti a Roma e in una settimana in cui noi studenti italiani andremo in Olanda.
Durante la settimana “italiana” insieme agli studenti olandesi abbiamo visitato la galleria borghese, i Fori imperiali, il Colosseo e i musei vaticani.
Non sto a parlare delle visite culturali perché sono visite quasi obbligate venendo a Roma. Credo sia interessante però parlare dei ragazzi olandesi durante queste visite.
Erano in genere poco interessati, con qualche eccezione, alle opere d’arte, ma posso capirli. I tempi delle visite erano mal ripartiti e le guide turistiche ben poco energiche.
Nonostante ciò, alcuni degli olandesi hanno apprezzato. Direi quindi che la parte didattica della settimana è stata tutto sommato positiva.
Per quanto riguarda la parte sociale della settimana direi invece assolutamente positiva.
Sembrava avessimo un interruttore: nelle ore “scolastiche” siamo stati sempre divisi a metà tra olandesi ed italiani, ma, appena liberati, abbiamo potuto fare la bella scoperta che a 1600km di distanza e con due lingue incomprensibili dai rispettivi punti di vista ci sono dei ragazzi come noi, con passioni e interessi uguali. Con delle somiglianze di carattere quasi inquietanti tra alcuni ragazzi italiani ed olandesi. 
Mi ha fatto piacere uscire con loro qui in Italia e mi farà ancora più piacere rivederli e uscire con loro in Olanda.